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Anagrafe delle Biciclette, un servizio a “costo zero” per la Pubblica Amministrazione

Anagrafe delle Biciclette, un servizio a “costo zero” per la Pubblica Amministrazione

La procedura Anagrafe delle Biciclette prevede l’istituzione di un registro comunale dove vengono iscritti i proprietari di biciclette e, naturalmente, le loro bici.

Oltre all’iscrizione è previsto un sistema di sicurezza da installare sulla bicicletta con l’installazione di un chip che contiene i dati del proprietario e consente il controllo ed il collegamento al database tenuto dal Comune di registrazione.

Per chi lo richieda è anche prevista la possibilità di installare un sistema GPS che consente di rintracciare la bicicletta eventualmente rubata utilizzando il sistema satellitare.

Un servizio a “costo zero” per la Pubblica Amministrazione considerando che la procedura di gestione viene fornita gratuitamente mentre l’unico costo, peraltro modesto, è rappresentato dall’acquisto dei chip o del sistema GPS che può essere recuperato dall’utenza facendo pagare, per i Comuni che intendano farlo, un diritto di iscrizione.

Next Future: Bicicletta a Pedalata Assistita per uso pubblico

Next Future: Bicicletta a Pedalata Assistita per uso pubblico

Il progetto nasce dall’esigenza di dotare le Forze dell’Ordine ma anche il personale della Protezione Civile di un mezzo alternativo a quelli tradizionali che possa coniugare bassi consumi, flessibilità di utilizzo ed ecologicità.

Le caratteristiche principali della bicicletta saranno le seguenti:
1. Bicicletta a pedalata assistita pieghevole
2. Struttura del telaio in monoscocca
3. Integrazione nel telaio di un mini unità di calcolo dotata di collegamento a banda larga con funzionalità di punto di accesso ad internet di tipo wifi
4. Sensori di rilevamento dei parametri ambientali con registrazione automatica dei dati con intervalli di tempo da definire su un server
5. Bauletto contenente defibrillatore e due porte USB per collegamenti o ricariche.

Gli utilizzi possono quindi essere molteplici ed in generale comunque destinati ad una utilità ordinaria ma anche per interventi rispetto a situazioni di emergenza.
Il rilevamento dei parametri ambientali consentirà di poter creare un database di informazioni e quindi un campionamento costante sull’inquinamento cittadino anche rispetto a specifiche aree ed orari.
Da questo punto di vista l’obiettivo è quello di acquisire dati per la creazione di modelli aggregati che rappresentino i livelli di inquinamento da poter utilizzare in attività di monitoraggio nonché di interventi per il contenimento dell’inquinamento stesso.
Il fatto di avere un mezzo pieghevole può consentire di installarlo su mezzi mobili, quali ambulanze, autovetture o similari per essere utilizzate ove i mezzi stessi siano inidonei al raggiungimento del sito. Ad esempio un ingorgo stradale che non consente di raggiungere un luogo di emergenza può essere risolto con l’utilizzo della bicicletta.

Il progetto verrà sviluppato come segue:
1. Progettazione del telaio
2. Individuazione del motore elettrico e e degli accessori da installare
3. Costruzione del prototipo
4. Installazione della mini unità di calcolo e dei sensori
5. Installazione delle apparecchiature accessorie e nello specifico del defibrillatore

Tutta la fase di test sarà effettuata dal Comando della Polizia Municipale di Pontedera.

Next Future: GESTIONE FLOTTE

Next Future: GESTIONE FLOTTE

Questa procedura, sfruttando la tecnologia Cloud, consente di gestire e monitorare in maniera puntuale l’attività di un parco veicoli, anche in mobilità tramite tablet
Su ogni veicolo viene installato un semplice dispositivo di localizzazione satellitare basato su tecnologia GPS, in grado di comunicare con il Centro Servizi Cloud tramite un collegamento dati, grazie alla SIM di cui è dotato. Il dispositivo (OBU: ON BOARD UNIT) memorizza le posizioni del veicolo e le invia secondo una cadenza temporale definita al Centro Servizi, che le storicizza nella sua base dati e le rende disponibili per le elaborazioni gestionali e statistiche all’applicazione.
di tipo wifi
4. Sensori di rilevamento dei parametri ambientali con registrazione automatica dei dati con intervalli di tempo da definire su un server
5. Bauletto contenente defibrillatore e due porte USB per collegamenti o ricariche.
Gli utilizzi possono quindi essere molteplici ed in generale comunque destinati ad una utilità ordinaria ma anche per interventi rispetto a situazioni di emergenza.
Il rilevamento dei parametri ambientali consentirà di poter creare un database di informazioni e quindi un campionamento costante sull’inquinamento cittadino anche rispetto a specifiche aree ed orari.
Da questo punto di vista l’obiettivo è quello di acquisire dati per la creazione di modelli aggregati che rappresentino i livelli di inquinamento da poter utilizzare in attività di monitoraggio nonché di interventi per il contenimento dell’inquinamento stesso.
Il fatto di avere un mezzo pieghevole può consentire di installarlo su mezzi mobili, quali ambulanze, autovetture o similari per essere utilizzate ove i mezzi stessi siano inidonei al raggiungimento del sito. Ad esempio un ingorgo stradale che non consente di raggiungere un luogo di emergenza può essere risolto con l’utilizzo della bicicletta.
Il progetto verrà sviluppato come segue:
1. Progettazione del telaio
2. Individuazione del motore elettrico e e degli accessori da installare
3. Costruzione del prototipo
4. Installazione della mini unità di calcolo e dei sensori
5. Installazione delle apparecchiature accessorie e nello specifico del defibrillatore
Tutta la fase di test sarà effettuata dal Comando della Polizia Municipale di Pontedera.
Grazie a questa architettura, il sistema è flessibile e personalizzabile con facilità e consente di adeguare le politiche di gestione del parco veicoli alle proprie esigenze ammnistrative e organizzative. La localizzazione dei veicoli avviene praticamente in tempo reale e dal cruscotto di gestione è possibile seguire il tracciamento del veicolo su una cartografia di riferimento, rendendo semplice ed intuitiva l’analisi del sistema.
Ogni veicolo può essere associato ad un’area operativa definita geograficamente sulla cartografia di riferimento. La definizione delle aree operative è molto semplice: dalla consolle ammnistrativa si disegnano graficamente le aree interessate, memorizzandole come “modello” ed identificato da un nome univoco, che poi potrà essere associato ad uno o più veicoli.
La segnalazione di allarme e l’invio della mail per sconfinamento dall’area operativa, è un caso significativo di un insieme di notifiche che è possibile configurare, per gestire qualsiasi situazione si intenda porre sotto particolare osservazione.
Prevenzione furti
Un caso emblematico delle Notifiche di cui sopra è il rilevamento, in una certa fascia oraria, del movimento del veicolo a motore spento, che nella maggiora parte delle situazioni è indicativo di un furto, ma che in certi contesti può essere gestito come situazione normale, nel caso, ad esempio, di mezzi trasportati sul cantiere da altri veicoli aziendali. La combinazione di abilitazione/disabilitazione di soglie di allarme, collegate alle modalità di lavoro dell’azienda, riesce sempre ad individuare quelle condizioni anomale che debbono essere immediatamente notificate perché associate a furti e/o manomissioni. Infine, in caso di furto del veicolo, il sistema continua a segnalare la propria posizione, facilitando le operazioni di ritrovamento, o almeno l’ultima posizione nota prima che il sistema di tracciamento venga manomesso.
Il sistema consente di dotare il guidatore di un’apposita chiave elettronica (TAG) che individua univocamente la persona ed è utilizzata per sbloccare l’accensione del veicolo. Tramite questa funzione ogni veicolo può essere associato al guidatore che in quel momento lo utilizza o, se il guidatore non è abilitato all’uso del veicolo, impedirne l’accensione.

Next Future: GESTIONE DELLE EMERGENZE

Next Future: GESTIONE DELLE EMERGENZE

La procedura prevede la gestione integrale di situazioni di emergenza con lo scopo di razionalizzare ed uniformare le risorse necessarie e favorire la comunicazione fra i soggetti che partecipano all’intervento.

La struttura logica della procedura prevede:

  1. Un utente master che rappresenta il coordinatore dell’intervento
  2. Vari utenti con altrettanti livelli di gerarchia

Nella sostanza il master ed i soggetti che gerarchicamente vengono associati all’intervento possono gestire l’assegnazione delle attività e/o dei compiti specifici agli altri soggetti con possibilità di reciproca comunicazione ed informazione.

Tutto verrà poi registrato in tempo reale su un “giornale dell’emergenza” che conterrà tutte le attività effettuata o in corso di effettuazione.

La “visibilità” dei contenuti del giornale sarà collegato al livello gerarchico del singolo utente in modo da evitare confusione e comunque per razionalizzare l’accesso alle informazioni.

Contestualmente sarà prevista una specifica gestione delle risorse da impiegare nelle attività di emergenza con una rendicontazione in tempo reale di quelle necessarie, disponibili, mancanti o in eccedenza.

L’esempio può esser fatto rispetto ad un evento terremoto, come purtroppo recentemente avvenuto nel centro Italia.

Nello specifico il responsabile dell’intervento procederà con l’assegnazione dei compiti ai vari reparti, vigili del fuoco, protezione civile, eccetera. Inserirà anche le risorse necessarie, ad esempio tende da campo, attrezzatura, generi alimentari eccetera, assegnando anche il reperimento delle stesse a determinati soggetti.

Gli assegnatari procederanno quindi con la registrazione dello stato di avanzamento delle attività e delle risorse reperite e consegnate.

Si avrà quindi sempre un quadro preciso della situazione con possibilità di spostare le risorse eventualmente eccedenti in un’area in un’altra dove sono carenti.

Tutte le attività saranno sempre registrare nel giornale dell’emergenza.

SCASSETTAMENTI, la procedura di Orange Button per il prelievo del denaro dai parcometri

SCASSETTAMENTI, la procedura di Orange Button per il prelievo del denaro dai parcometri

SCASSETTAMENTI è la procedura integrata nella Suite Orange Button che consente la gestione completa del prelievo del denaro dai parcometri. Una procedura di grande utilità ed efficienza che consente agli operatori delle società di gestione dei parcheggi o ai Comuni di gestire tutte le fasi di “manipolazione” del denaro dal prelievo dai parcometri fino alla consegna al portavalori.

Con questa procedura tutte le fasi sono gestite tramite una applicazione e monitorate in tempo reale. L’obiettivo è quello di limitare al minimo possibile le attività degli operatori rispetto ai riscontri e alla rendicontazione del denaro ed automatizzare tutte le fasi di reportistica.

Nei fatti la procedura consente un notevole risparmio di tempo con maggiore efficienza e controllo.

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